Cultura - Relais Pian di Vico

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Chi visita la città non deve dimenticare che ci troviamo in pieno territorio etrusco. Il sito in cui sorgeva l'antica Tuscania non è ancora stato identificato con esattezza, sono affiorati solo alcuni resti di età romana. Tuscania però è circondata di necropoli, qualcuna visitabile, qualcuna no, qualcuna appena  scoperta e in restauro, ma assolutamente caratteristiche, frequentate dall'età arcaica a quella tardo-ellenistica, e raccolte intorno alla città, tutte in un raggio di 4-5 chilometri. Il sito più significativo è la Necropoli della Peschiera, con una eccezionale tomba rupestre: la Tomba a Dado scolpita in modo da rappresentare l’interno di una abitazione (prima metà del VI secolo), unico esempio in Etruria. Per la visita rivolgersi al Museo di Tuscania Altro sito di grandissimo rilievo è la Necropoli di Madonna dell’Olivo, nei pressi dell’omonima chiesetta, dove si può ammirare la (Grotta o) Tomba della Regina con una planimetria assai complessa formata da una serie di gallerie, paragonabile alle tombe della Cuccumella di Vulci. Dalla Grotta della Regina sono stati estratti i sarcofagi presenti nel Museo che si trova in città e che conserva buona parte dei materiali rinvenuti nelle necropoli. In realtà, le tombe gentilizie di Tuscania hanno restituito un numero veramente considerevole di sarcofagi (27 il sepolcro dei Vipiniana e adirittura 50 quello degli Statiane)

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